Casi studio

Piano Aria e Clima della Città di Brescia

Verso la transizione ecologica del Comune di Brescia

La Città di Brescia ha avviato da settembre 2024 il percorso di definizione del Piano Aria e Clima (PAC) del proprio territorio, ovvero lo strumento che, come dichiarato nella Delibera di Giunta del 08/09/2023, contiene “[…] tutte le politiche che l’amministrazione promuove per il contrasto all’inquinamento atmosferico, In particolare, in materia di energia, rispetto alle emissioni connesse ai consumi energetici degli edifici, alla mobilità, alla gestione dei seppur limitati reflui zootecnici siti sul territorio comunale […]”.

Il PAC rappresenta infatti la strategia chiave per guidare Brescia verso la transizione ecologica, trasformandola in una “Città amica del climaentro il 2050 e raggiungendo la neutralità climatica già nel 2040, anticipando così di dieci anni l’obiettivo fissato a livello europeo. Il Piano si propone di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, alla riduzione delle emissioni e al rafforzamento della resilienza del territorio rispetto ai cambiamenti climatici, coinvolgendo attivamente la cittadinanza e i principali stakeholder ed attori locali.

Tale Piano si fonda su tre pilastri:

  • ARIAQualità della vita: Riduzione della concentrazione dei principali inquinanti tra cui PM10, PM2.5, NO2 e O3, in conformità con il rispetto dei limiti nomativi vigenti in Unione Europea. Per una Città delle persone: strade vivibili, aria più pulita e spazi pensati per chi li abita;
  • EmissioniMitigazione: Raggiungimento entro il 2030 di una riduzione del 55% le emissioni di CO2 a livello comunale e della completa decarbonizzazione e neutralità climatica entro il 2040, con un focus sull’efficienza energetica e sull’adozione di energie rinnovabili. Per una Città efficiente: abbattere gli sprechi energetici e privilegiare le rinnovabili per la decarbonizzazione.
  • Adattamento ai Cambiamenti Climatici: Potenziamento della resilienza del territorio e protezione del capitale naturale e della biodiversità. Per una Città Oasi: una metropoli che respira, accoglie e protegge il suo territorio e la sua biodiversità.

 

Il PAC si configura come uno strumento integrato e nasce da un processo di consapevolezza acquisita dai Piani e Programmi approvati dall’Amministrazione in questi anni: Strategia di Transizione Climatica “Un Fi.lo Naturale”, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. Congiuntamente, per rafforzare tali politiche ed orientare gli ambiziosi obiettivi che la Città si è prefissata, sono in atto percorsi di pianificazione volti a consolidare tale vision territoriale: Piano del Verde e della Biodiversità e l’Agenda Urbana 2050.

Il 19 novembre 2024, la Giunta ha approvato l’Atto di Indirizzo del Piano Aria e Clima definendo la vision strategica del territorio. Nel corso del 2025 verrà definito il processo di Piano, che prevede un ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei portatori di interesse attraverso un intenso percorso partecipativo.

IL RUOLO DI TERRARIA

TerrAria è stata selezionata dal Comune di Brescia per la stesura della Relazione del Piano Aria Clima, raccogliendo e sintetizzando i contributi forniti dagli Enti (tra cui Università degli Studi di Brescia e ARPA Lombardia), intervenendo in qualità di esperta ai tavoli tecnici e favorendo il processo partecipativo in corso, a fronte della consolidata esperienza sui temi “Aria” e “Clima” (si citano a titolo esemplificativo l’incarico del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria di Regione Lombardia e l’Assistenza tecnica per la Fondazione Cariplo per le Strategie di Transizione Climatica). Inoltre per l’approvazione del PAC, TerrAria dovrà redigere la documentazione per il percorso di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano.